Prezzi, Coldiretti Brescia: bene 15 mln da Regione ma ora attuazione della misura sia rapida
Laura Facchetti Coldiretti Brescia: dall’inizio della guerra in Iran costi raddoppiati per gli agricoltori che garantiscono cibo sano e sicuro
“Le aziende agricole non possono continuare a produrre con costi in crescita e margini sempre più ridotti. I 15 milioni di euro approvati dalla Giunta lombarda contro il caro gasolio sono una risposta concreta alle richieste che come Coldiretti portiamo avanti a tutti i livelli istituzionali per difendere la redditività e la competitività delle imprese”. Così Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia, commenta lo stanziamento delle nuove risorse regionali a sostegno del settore, alle prese con il caro carburanti e il forte aumento dei costi di produzione.
“Ora – aggiunge Gianfranco Comincioli presidente di Coldiretti Lombardia - è fondamentale dare rapida attuazione alla misura, che rappresenta un intervento concreto per le imprese agricole ma anche una buona notizia per la salute dei cittadini, per l’acquisto di cibo sano e sicuro”.
Dall’avvio della guerra in Iran il prezzo del gasolio agricolo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro, secondo l’analisi Coldiretti su dati della Camera di Commercio di Milano. La quotazione media mensile a settembre è stata la più alta registrata, superando il record del 2022 causato dallo scoppio della guerra in Ucraina. Per arare un campo di 11 ettari (la dimensione media di un’azienda agricola italiana) un agricoltore spende oggi circa 600 euro in più rispetto al febbraio scorso. Una vera e propria stangata per le imprese del settore.
“Ringraziamo il presidente Attilio Fontana, il vicepresidente Marco Alparone e l’assessore Alessandro Beduschi per l’attenzione a favore del comparto – conclude ila presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti - continueremo a confrontarci con le istituzioni per individuare ulteriori misure a sostegno della stabilità delle imprese agricole”.
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