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Ville Aperte in Brianza, l’Autunno 2026 supera le 57 mila presenze

Cresce il pubblico e si conferma il successo della manifestazione

Monza, 13 ottobre 2026 – Si chiude con un bilancio positivo l’edizione Autunno 2026 di Ville Aperte in Brianza, che nei tre fine settimana dal 19 settembre al 4 ottobre ha coinvolto oltre 57.000 visitatori, circa 2.000 in più rispetto all’edizione dello scorso anno.

Un risultato che conferma il crescente interesse del pubblico per una manifestazione che ogni anno offre l’opportunità di conoscere e valorizzare luoghi di grande pregio, molti dei quali normalmente non accessibili. Ville, dimore storiche, giardini, palazzi pubblici e privati e altri beni culturali sono stati protagonisti di un ricco calendario di visite guidate, eventi, laboratori e itinerari, coinvolgendo oltre 240 luoghi del patrimonio lombardo.

Il successo dell’appuntamento autunnale contribuisce a consolidare anche il risultato complessivo della 24ª edizione di Ville Aperte in Brianza, che con gli appuntamenti di primavera e autunno raggiunge quota 83.000 visitatori, 2.500 in più rispetto al 2025. Un dato che dimostra la capacità della manifestazione di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e interessato alla conoscenza del patrimonio culturale del territorio.

Particolarmente apprezzati sono stati i nuovi itinerari, realizzati con le guide abilitate di Art-U, Guidarte e Sottinsù, che hanno ampliato lo sguardo sulla Lombardia attraverso chiavi di lettura differenti. Alcuni percorsi hanno condotto alla scoperta di Monza, tra chiostri, monasteri ed edifici di archeologia industriale, ripercorrendo le storie e le figure che hanno segnato la città, dalla Regina Margherita, legata alla Villa Reale, alla figura della Monaca di Monza. Altri, come le passeggiate alla scoperta di Lissone e i percorsi lungo l’Adda in E-bike, hanno offerto nuove modalità per conoscere il territorio, intrecciando storia, ambiente e cultura.

Grande attenzione è stata dedicata anche a bambini e famiglie, accompagnati alla scoperta di luoghi, storie e curiosità del territorio attraverso visite guidate, percorsi interattivi e laboratori creativi. A Inverigo, la “Caccia al dettaglio” ha coinvolto grandi e piccoli in un percorso tra quiz, enigmi e dettagli nascosti, mentre la visita-laboratorio “Grottesco!”, a Palazzo Arese Borromeo, ha condotto le famiglie alla scoperta delle sale affrescate della dimora, concludendosi con un laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di piccoli mosaici. A Ponte Lambro, “Trame di storia” ha raccontato ai più giovani la storia del cotonificio e del lavoro tessile, concludendo la visita con un laboratorio di tessitura.

Tra le novità di questa edizione autunnale di Ville Aperte in Brianza, particolare interesse hanno suscitato i nuovi beni e le dimore che hanno aperto per la prima volta le loro porte al pubblico. Sono stati oltre 800 i visitatori complessivamente registrati nei sei nuovi luoghi, tra ville, parchi e siti di interesse storico e culturale: dalle 96 presenze di Villa Zoja e del suo parco a Concorezzo alle oltre 300 di Villa Alari a Cernusco sul Naviglio, passando per le oltre 170 persone a Corte Tanzi ad Albiate, le oltre 100 al Club House Golf a Carimate, i 75 visitatori al Campanone della Brianza e i 60 a Villa Besozzi Casati Visconti di San Vito a Cologno Monzese. Un risultato che conferma l’interesse del pubblico per la scoperta di luoghi nuovi e meno conosciuti del territorio.

Tra i tratti distintivi della manifestazione si conferma inoltre la capacità di costruire occasioni di incontro tra cultura, partecipazione e inclusione, attraverso progetti che hanno ampliato le modalità di fruizione del patrimonio e coinvolto nuovi pubblici.

In questo percorso si inserisce la collaborazione con le Case di Reclusione di Bollate e di Opera, che ha portato musica e arte contemporanea nel programma di Ville Aperte. La colonna sonora ufficiale dell’edizione autunnale, una sonata per pianoforte e archi composta da un musicista ospite della Casa di Reclusione di Bollate, è stata eseguita in apertura del concerto inaugurale, raccogliendo l’apprezzamento del pubblico. A Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio è stata invece esposta un’installazione realizzata nei laboratori artistici della Casa di Reclusione di Opera con il supporto dell’Associazione dEntrofUoriars.

L’attenzione all’accessibilità e alla partecipazione di nuovi pubblici è stata al centro anche di “Senso Comune”, progetto promosso dalla Provincia di Monza e della Brianza insieme al Consorzio Desio Brianza e alla Rete TikiTaka – Fondazione Comunità Monza e Brianza. Persone con disabilità, formate attraverso un percorso di conoscenza del patrimonio, sono diventate protagoniste delle visite, accompagnando il pubblico alla scoperta di Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio e di Villa Zari di Bovisio Masciago attraverso esperienze sensoriali condivise.

Spazio anche alla contemporaneità con “Costellazioni: Atelier aperti”, progetto entrato per la prima volta nel circuito di Ville Aperte e dedicato ai luoghi della creazione artistica. Quattordici studi d’artista hanno aperto le proprie porte proponendo visite, mostre, laboratori e performance, offrendo al pubblico uno sguardo ravvicinato sui linguaggi e sui percorsi degli artisti contemporanei.

Si è rinnovata inoltre la collaborazione con l’Associazione Cammino di Sant’Agostino attraverso “Seguendo San Francesco”, l’itinerario realizzato in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, che domenica 27 settembre ha coinvolto oltre 40 partecipanti in un percorso da Vimercate a Monza, alla scoperta del Santuario della Madonna del Rosario, del Convento Francescano di Oreno e del Convento Francescano e Santuario della Madonna delle Grazie. Un’esperienza di cammino lento che ha intrecciato patrimonio storico e religioso, natura e spiritualità.

A completare il programma sono tornate “Le Vie del Gusto”, dopo il debutto nella precedente edizione e le prime aperture proposte in primavera. Le visite dedicate alle eccellenze enogastronomiche del territorio hanno riscosso un forte interesse, con diverse esperienze che hanno registrato il tutto esaurito. Salumerie storiche, birrifici artigianali, realtà della distribuzione vinicola e della produzione locale hanno aperto le proprie porte, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino storie, tradizioni e saperi della Brianza. Tra le realtà coinvolte figurano la Macelleria Salumeria Beccalli di Costa Masnaga, il Birrificio Menaresta di Carate Brianza, il Birrificio Rurale di Desio, il Birrificio Railroad e la Distilleria Strada Ferrata di Seregno, il Birrificio Dulac di Galbiate e Meregalli Vino di Monza.

“Storie che restano” racchiude l’essenza di Ville Aperte in Brianza: storie custodite nei luoghi, nelle architetture e nelle persone che, ogni anno, rendono possibile la manifestazione. Un patrimonio che continua a vivere grazie all’impegno di operatori culturali, guide, enti gestori, proprietari pubblici e privati, associazioni e volontari, e grazie alla curiosità dei tanti visitatori che scelgono di scoprirlo. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a questa edizione e ai Main Sponsor, il cui sostegno ha reso possibile un programma ricco e partecipato.

Il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, ha commentato la sua ultima edizione di manifestazione alla guida dell’ente con queste parole: “Dal prossimo autunno, tornerò a Ville Aperte da visitatore, da cittadino innamorato della Brianza, con la curiosità e la gratitudine di chi ha avuto il privilegio di vederla crescere da vicino. Grazie a tutti i partners, sponsor, guide e visitatori, per aver reso anche questa edizione un'occasione di condivisione e di orgoglio per tutto il territorio. Sono certo che Ville Aperte continuerà a crescere, perché la sua vera ricchezza è la rete di persone, istituzioni e luoghi che in questi anni abbiamo costruito insieme”.

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