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SP13 ad Agrate Brianza, un incrocio da mettere in sicurezza: arriva la rotatoria all’innesto con Via Matteotti

Un milione e mezzo di fondi ministeriali per ridisegnare lo snodo al km 3+730, a ridosso della Tangenziale Est. Lavori in corso fino ad agosto 2027

Monza, 4 novembre 2026 – Chi percorre la SP 13 “Monza – Melzo” all’altezza di Agrate Brianza conosce bene quel punto: un incrocio trafficato, a due passi dallo svincolo dell’A51, dove il traffico di attraversamento e le immissioni da Via Matteotti si intrecciano ogni giorno. Da lunedì 26 ottobre si è

dato il via all’appalto che trasformerà l’intersezione in una rotatoria a tre rami, con l’obiettivo di rallentare le velocità, ridurre i punti di conflitto tra i veicoli e rendere più scorrevoli le manovre.

“L’attuale assetto dell’incrocio, con la precedenza alla direttrice principale, non era più adeguato ai volumi di traffico e alle esigenze di sicurezza di chi percorre questo tratto”, spiegano il Presidente della Provincia MB, Luca Santambrogio, e il Consigliere delegato a Strade e Ponti, Michele Santoro. “La rotatoria cambia le regole del gioco: chi entra dà la precedenza a chi è già nell’anello, le velocità si abbassano e le svolte a sinistra, oggi tra le manovre più delicate, diventano più semplici e meno rischiose. È un intervento atteso da tempo, reso possibile dal sostegno del Ministero e dal confronto con il Comune di Agrate Brianza”.

La scelta di intervenire nasce da un quadro di criticità consolidato: nel tempo le polizie locali hanno registrato incidenti con feriti e danni ai mezzi, e anche le verifiche ispettive di ANSFISA (l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali), nel maggio 2025, hanno segnalato un rischio di incidentalità legato alla diversa natura delle precedenze sui vari flussi. Il progetto, approvato al termine di una conferenza dei servizi che ha raccolto il via libera del Comune e degli enti gestori dei sottoservizi, uniforma ora la regola per tutti gli utenti.

L’anello avrà un raggio esterno di 25 metri e una carreggiata di 9, con un’isola centrale a verde di 14 metri e una corona sormontabile di 2 metri in asfalto colorato, pensata per i mezzi eccezionali. Gli ingressi e le uscite saranno a doppia corsia, così da garantire maggiore capacità e più spazio di manovra ai veicoli pesanti, mentre sulla SP 13 si aggiungerà una corsia di svolta a destra, continua, verso Via Matteotti.

Nuove barriere laterali sostituiranno il vecchio guard-rail sul lato nordest, a difesa anche del portale con pannello a messaggio variabile e dei nuovi pali. A ciò si aggiunge il rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale e verticale e della rete di fossi per lo smaltimento delle acque piovane. In questa fase saranno inoltre predisposte le opere per il futuro impianto di illuminazione, che prevede pali perimetrali e una torre faro al centro della rotatoria. I tratti stradali in avvicinamento al nodo saranno fresati e ripavimentati con un tappeto d’usura additivato con fibre, scelto per resistere meglio al passaggio continuo dei mezzi pesanti.

L’intervento è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (attraverso il decreto MIT 209/2025, che modifica il decreto 101/2022), per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro.

Il cantiere è stato consegnato il 26 ottobre 2026, e la conclusione dei lavori è prevista entro 304 giorni naturali e consecutivi, quindi entro il 26 agosto 2027, salvo eventuali modifiche in fase esecutiva. Durante le fasi iniziali 0 e 1, che dureranno circa 3 mesi, il transito lungo la viabilità principale della SP 13 e delle corsie in entrata e uscita da Via Matteotti sarà sempre garantito. Nel corso delle lavorazioni successive, invece, potranno rendersi necessarie modifiche temporanee alla circolazione, che saranno comunicate con adeguato anticipo.

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