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Lombardia

Turismo in Lombardia, trend positivo per il 2026

Assessore Massari: obiettivo non solo attrarre più visitatori ma generare valore per territori, imprese e comunità.

Con Generazione Impresa la Lombardia scommette sui giovani

All’appuntamento Generazione Impresa, promosso dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, le idee e le storie si trasformano in sfida chiara: continuare a fare della Lombardia la casa di chi immagina, innova e costruisce.

Parchi, 300.000 euro di indennizzi per danni da fauna selvatica

Comazzi: tutela fauna e sostegno alle attività devono procedere di pari passo.

Sostegno: la proposta al Ministero per non lasciare a casa i docenti

La proposta, trasmessa via PEC alla Direzione Generale per il Personale Scolastico, nasce dall’ascolto diretto delle istanze dei docenti e da una constatazione che chiunque lavori nella scuola conosce bene: ogni anno capita che le graduatorie dei docenti specializzati per un determinato grado risultino esaurite.

Il sistema emergenza-urgenza ha retto alla prova del weekend più caldo

Dopo il weekend con temperature che  – per il troppo caldo – anche in Lombardia hanno sfiorato i 40 gradi, facendo aumentare in modo significativo le chiamate ai numeri di emergenza e gli accessi ai Pronto soccorso, la situazione è in miglioramento.

Da Regione 5,3 milioni di euro per 14 interventi sui Laghi lombardi

Terzi: trasformiamo le esigenze dei territori in interventi efficaci e concreti. Lucente: Tpl lacuale è elemento essenziale per la mobilità dei cittadini.

Caldo, allerta nei campi lombardi: coltivazioni e animali stressati da afa

Sale l’allerta nelle campagne lombarde strette tra caldo, afa e riserve idriche sotto la media. È quanto afferma la Coldiretti nell’evidenziare che, in base all’ultimo bollettino Humidex Arpa Lombardia, si prevede per i prossimi giorni un disagio da calore forte praticamente in tutta la regione, con limitate sporadiche che evidenziamo comunque un disagio moderato.

Riserve idriche. Situazione in peggioramento, ai campi serve acqua

Riserve idriche in peggioramento. L’Osservatorio Permanente per gli utilizzi idrici nel Distretto del fiume Po ha stabilito una ‘severità idrica media in assenza di precipitazioni’. L’ondata di caldo che sta interessando le regioni del Nord Italia, unito all’assenza di precipitazioni, ha causato un rapido decadimento delle condizioni idriche, con livelli di fiumi e laghi in calo.

Caldo, maggiori richieste di soccorso, ma il sistema è pronto

“Nell’ultima settimana le chiamate ai numeri di emergenza sono aumentate di circa il 15-20% a livello regionale, così come sono aumentati anche le richieste di intervento e gli accessi ai pronto soccorso. 

Interprete ucciso in casa a Milano, ha ferite in testa

ra riverso in terra in posizione supina con segni di ferite alla testa semivestito: è stato trovato così, oggi pomeriggio, Roberto Pietro Guerrino nel piccolo appartamento dove viveva, al quarto piano di uno stabile nel quartiere NoLo di Milano, in via Nino Oxilia non lontano da piazzale Loreto.

    Brescia e provincia

    AUTOSTAZIONE DI VIA SOLFERINO: INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SENZA MODIFICHE AL SERVIZIO

    Lavori sulle impermeabilizzazioni e sui sistemi di raccolta delle acque. Regolarmente garantiti il servizio bus, il parcheggio e le attività commerciali

    Mercoledì 22 luglio sono iniziati gli interventi di manutenzione straordinaria programmati da Brescia Infrastrutture all’Autostazione di via Solferino.
    Le opere sono finalizzate a migliorare l’efficienza dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e reflue, anche in relazione alla crescente intensità degli eventi meteorici.

    La viabilità degli autobus sarà sempre garantita tra le 5 e le 23 così come l’accesso alla biglietteria, aperta dal lunedì al sabato dalle 6 alle 18.30.
    Si specifica che non sono previste riduzioni o sospensioni del servizio autobus, né modifiche al funzionamento del parcheggio e allo svolgimento delle attività commerciali presenti nell’Autostazione.

    L’intervento principale riguarda il rifacimento dell’impermeabilizzazione nelle aree attigue alla corsia A degli autobus (quella del semicerchio più esterno ed ampio dell’autostazione) e in particolare nella zona sottostante la pensilina di attesa di maggior altezza e negli spazi limitrofi riservati agli utenti.
    Sono inoltre previsti interventi sulle griglie e sui sistemi di raccolta e regimentazione delle acque lungo il lato di via Solferino, sulle coperture dell’immobile, sugli scarichi dei servizi igienici della biglietteria e su ulteriori elementi dei sistemi di smaltimento delle acque.

    Gli interventi nella zona della pensilina sono stati programmati nel periodo estivo, caratterizzato da una minore presenza di utenti, e si concluderanno entro la fine di agosto.
    La cantierizzazione sarà limitata di volta in volta alle singole aree interessate. Le lavorazioni saranno organizzate in orari e con modalità tali da ridurre al minimo il disturbo per gli utenti, le attività presenti e il vicinato, limitando in particolare le operazioni rumorose e le possibili interferenze con i flussi degli autobus, degli utenti e dei veicoli nel parcheggio.

    Dall’11 al 16 agosto a San Martino d/B: si brinda alla 49ᵃ Festa del Vino

    La manifestazione si allunga: sei serate di gusto, musica e tradizione tra i vini del territorio gardesano

    Il Gruppo Sportivo San Martino della Battaglia è lieto di annunciare la 49 edizione della Festa del Vino, in programma da martedì 11 a domenica 16 agosto 2026, quasi una settimana di convivialità, buona cucina e tanta musica, presso il Centro Sportivo di San Martino d/B, Desenzano del Garda.

    Anche quest’anno, secondo la formula già inaugurata nell’edizione passata, i visitatori potranno degustare vini di diverse cantine del territorio, con nuove proposte in degustazione selezionate per celebrare la ricchezza vitivinicola della zona. Un’opportunità imperdibile per scoprire sapori autentici e nuovi protagonisti della produzione vinicola locale.

    «Riproponiamo la festa secondo la formula inaugurata lo scorso anno, con spettacoli musicali per tutti i gusti e tutte le età e una serata in più, che si aggiunge al nostro tradizionale calendario. La festa è sempre più orientata ai giovani, sia nella scelta delle bevande, con lo stand della birra, che si aggiunge alle cantine locali, sia per la varietà di serate musicali con lo spazio a cura di Dj Manfrin dalle 20 alle 21», dichiara il presidente del GS San Martino Michele Bordignon.

    I vini presenti saranno quelli della tradizione locale (Lugana, Rosato, Rosso, Brut e San Martino d/B) e le cantine protagoniste saranno: La RIfra, Pilandro, Tenuta Tosi, Milan Bordignon, Pasetto, Danima, Castioni, F.lli Fraccaroli, Sgreva e Citari.

    Ad accompagnare le degustazioni, come da tradizione, ci sarà un ricco programma di eventi musicali, tornei sportivi e stand gastronomici con un menu variegato. Lo stand della birra resterà aperto fino a tarda serata, mentre le cucine saranno attive ogni sera a partire dalle ore 19. Non mancheranno parcheggi gratuiti e la possibilità di cenare al coperto anche in caso di maltempo.

    A partire dalle ore 20, ogni sera, il pubblico sarà accolto dal Di Manfrin, che animerà la festa fino alle 21, in una sorta di “aperitivo musicale”, prima degli spettacoli che si alterneranno sul palco fino al gran finale di domenica 16 agosto con Radio Studio Più.

     

    PROGRAMMA DELLA 49 FESTA DEL VINO:

    MARTEDI 11/08

    Ore 19.30 – Apertura 49 Festa del Vino

    Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

    Ore 21.00 – Serata Rock Italiano con “ALTEREGO”

    MERCOLEDI 12/08

    Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

    Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

    Ore 21.30 – Serata tributo a 883 con “CIRCO MAX”

    GIOVEDI 13/08

    Ore 15.00 - Gara di Briscola a 32 coppie

    Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

    Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

    Ore 21.00 – Serata danzante con l’orchestra “MAURO LEVRINI”

    VENERDI 14/08

    Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

    Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

    Ore 21.00 – Serata Heavy con “ROCKIFY”

    SABATO 15/08

    Ore 15.00 - Torneo di Trisacco “Trisàc de Feragost”

    Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

    Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

    Ore 21.00 – Serata Latina Salsa Bachata e Animazione con “NDRY DJ & Esmil Diaz Conguito”

    DOMENICA 16/08

    Ore 9.00 – Biciclettata della Famiglia

    Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

    Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

    Ore 21.00 – Serata disco con l’animazione di “RADIO STUDIO+”

     

    INFO UTILI:

    📍 Centro Sportivo di San Martino d/B. – Desenzano (BS)

    🅿️ Parcheggi gratuiti, consultabili con qr code

    🌦️ Cena al coperto anche in caso di pioggia

    🍷 Vini del territorio e nuove cantine ospiti

    🍽️ Stand gastronomici con specialità locali

    Posata la prima pietra e inaugurati i lavori per la nuova linea de tram T2 Fiera-Pendolina

    Lunedì 6 luglio, all'Area della Fiera di Brescia, si è svolta la cerimonia istituzionale dedicata alla posa della prima pietra del Tram T2 Fiera-Pendolina, organizzata in occasione dell'avvio dei lavori della nuova linea tranviaria cittadina.
    L'iniziativa, alla presenza delle principali autorità cittadine, ha segnato l'inizio concreto di un progetto strategico per Brescia e per il suo sistema di trasporto pubblico, destinato a contribuire allo sviluppo di una mobilità più sostenibile, integrata e accessibile.
    La linea "Tram T2. Fiera – Pendolina " comporterà un investimento di 426 milioni di euro, finanziato quasi integralmente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che richiederà 4 anni e mezzo di lavori, grazie al quale si realizzerà una nuova linea tranviaria, che collegherà la zona ovest della città di Brescia con il suo centro storico e la stazione ferroviaria, interscambiando con la metropolitana automatica, lungo un tracciato di oltre 11 chilometri. 

    Gli interventi della mattinata, di Laura Castelletti, Sindaca di Brescia, Federico Manzoni, Vicesindaco di Brescia e Assessore alle Politiche della Mobilità, Franco Lucente, Assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia, Emilio Del Bono, ex Sindaco di Brescia e Vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, e Alessandro Marini, Presidente di Brescia Mobilità, hanno richiamato il valore dell'opera per la città e il contributo che la nuova linea potrà offrire al futuro di Brescia, non soltanto migliorando i collegamenti e rafforzando l'integrazione del sistema di trasporto pubblico, ma anche riqualificando lo spazio pubblico attraversato e stimolando la rigenerazion urbana.

     Il momento simbolico della cerimonia, la posa della prima pietra, ha ripreso la metafora del Lego, scelta fin dall'inizio come linguaggio del progetto Tram. Dodici grandi blocchi Lego, portati e posati da dodici giovani bresciani under 25, hanno composto la prima rotaia del tram, traducendo in un gesto il messaggio "Il futuro comincia da qui. E oggi mettiamo il primo pezzo."

    Nel bacino del Po l’esercitazione nazionale di Protezione civile

    La Russa: 300 volontari lombardi impegnati in cinque province della Regione.

    Festa della musica 2026

    Sabato 20 giugno la città ospiterà la nuova edizione della Festa della Musica, trasformandosi per un'intera giornata in un grande palcoscenico diffuso tra piazze, cortili, biblioteche, musei, quartieri e spazi della vita quotidiana.

    Emergenza caldo 2026

    Per l'estate 2026 è in vigore l'accordo di collaborazione triennale stipulato nel 2024 dall'Ambito Territoriale Sociale 1-Brescia (che include il Comune di Brescia e di Collebeato), Asst Spedali Civili di Brescia, Fondazione Brescia Solidale, Fondazione Casa Di Dio, Fondazione Casa di Industria e Auser "Filo d'Argento" per tutelare gli anziani più a rischio a causa dell'emergenza caldo, nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre.

    Maggio europeo 2026 a Brescia

    Il 9 maggio 1950, Robert Schuman pronunciò un discorso destinato a cambiare il corso della storia europea: una proposta di cooperazione tra le nazioni del continente che gettò le basi di quella che oggi conosciamo come Unione europea.

    Centro preparazione olimpica ginnastica artistica

    Conclusi a Sanpolino i lavori del “Cluster 3”, il nuovo centro olimpico per la ginnastica artistica femminile promosso dal Comune di Brescia, con un investimento di circa 9,78 milioni di euro.
    La struttura comprende palestra specializzata, spazi per la preparazione, foresteria e servizi, con elevati standard energetici e funzionali.
    Prevista una collaborazione con la Federazione Ginnastica d’Italia per farne un polo di eccellenza internazionale, aperto anche alla comunità locale.

    Brescia Photo Festival 2026. Bruce Gilden

    È iniziata la IX edizione del Brescia Photo Festival, dedicata alla fotografia contemporanea, con protagonista Bruce Gilden, pioniere della street photography e membro Magnum Photos.

    Al Museo di Santa Giulia è in mostra “A closer look” con 80 fotografie, affiancata da altre esposizioni tra Pinacoteca Tosio Martinengo e Spazio Contemporanea.

    Il festival propone un viaggio tra ritratti, reportage e installazioni, visitabili fino ad agosto in diverse sedi della città.

    Cioccolato in piazza 2026

    Da venerdì 20 marzo, con inaugurazione alle 17, a domenica 22 marzo torna, nel cuore della città, la festa del "Cioccolato in Piazza", mostra-mercato dedicata al cioccolato artigianale d'eccellenza.

      Lombardia

      Turismo in Lombardia, trend positivo per il 2026

      Assessore Massari: obiettivo non solo attrarre più visitatori ma generare valore per territori, imprese e comunità.

      Con Generazione Impresa la Lombardia scommette sui giovani

      All’appuntamento Generazione Impresa, promosso dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, le idee e le storie si trasformano in sfida chiara: continuare a fare della Lombardia la casa di chi immagina, innova e costruisce.

      Parchi, 300.000 euro di indennizzi per danni da fauna selvatica

      Comazzi: tutela fauna e sostegno alle attività devono procedere di pari passo.

      Sostegno: la proposta al Ministero per non lasciare a casa i docenti

      La proposta, trasmessa via PEC alla Direzione Generale per il Personale Scolastico, nasce dall’ascolto diretto delle istanze dei docenti e da una constatazione che chiunque lavori nella scuola conosce bene: ogni anno capita che le graduatorie dei docenti specializzati per un determinato grado risultino esaurite.

      Il sistema emergenza-urgenza ha retto alla prova del weekend più caldo

      Dopo il weekend con temperature che  – per il troppo caldo – anche in Lombardia hanno sfiorato i 40 gradi, facendo aumentare in modo significativo le chiamate ai numeri di emergenza e gli accessi ai Pronto soccorso, la situazione è in miglioramento.

      Da Regione 5,3 milioni di euro per 14 interventi sui Laghi lombardi

      Terzi: trasformiamo le esigenze dei territori in interventi efficaci e concreti. Lucente: Tpl lacuale è elemento essenziale per la mobilità dei cittadini.

      Caldo, allerta nei campi lombardi: coltivazioni e animali stressati da afa

      Sale l’allerta nelle campagne lombarde strette tra caldo, afa e riserve idriche sotto la media. È quanto afferma la Coldiretti nell’evidenziare che, in base all’ultimo bollettino Humidex Arpa Lombardia, si prevede per i prossimi giorni un disagio da calore forte praticamente in tutta la regione, con limitate sporadiche che evidenziamo comunque un disagio moderato.

      Riserve idriche. Situazione in peggioramento, ai campi serve acqua

      Riserve idriche in peggioramento. L’Osservatorio Permanente per gli utilizzi idrici nel Distretto del fiume Po ha stabilito una ‘severità idrica media in assenza di precipitazioni’. L’ondata di caldo che sta interessando le regioni del Nord Italia, unito all’assenza di precipitazioni, ha causato un rapido decadimento delle condizioni idriche, con livelli di fiumi e laghi in calo.

      Caldo, maggiori richieste di soccorso, ma il sistema è pronto

      “Nell’ultima settimana le chiamate ai numeri di emergenza sono aumentate di circa il 15-20% a livello regionale, così come sono aumentati anche le richieste di intervento e gli accessi ai pronto soccorso. 

      Interprete ucciso in casa a Milano, ha ferite in testa

      ra riverso in terra in posizione supina con segni di ferite alla testa semivestito: è stato trovato così, oggi pomeriggio, Roberto Pietro Guerrino nel piccolo appartamento dove viveva, al quarto piano di uno stabile nel quartiere NoLo di Milano, in via Nino Oxilia non lontano da piazzale Loreto.

        Brescia e provincia

        AUTOSTAZIONE DI VIA SOLFERINO: INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SENZA MODIFICHE AL SERVIZIO

        Lavori sulle impermeabilizzazioni e sui sistemi di raccolta delle acque. Regolarmente garantiti il servizio bus, il parcheggio e le attività commerciali

        Mercoledì 22 luglio sono iniziati gli interventi di manutenzione straordinaria programmati da Brescia Infrastrutture all’Autostazione di via Solferino.
        Le opere sono finalizzate a migliorare l’efficienza dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e reflue, anche in relazione alla crescente intensità degli eventi meteorici.

        La viabilità degli autobus sarà sempre garantita tra le 5 e le 23 così come l’accesso alla biglietteria, aperta dal lunedì al sabato dalle 6 alle 18.30.
        Si specifica che non sono previste riduzioni o sospensioni del servizio autobus, né modifiche al funzionamento del parcheggio e allo svolgimento delle attività commerciali presenti nell’Autostazione.

        L’intervento principale riguarda il rifacimento dell’impermeabilizzazione nelle aree attigue alla corsia A degli autobus (quella del semicerchio più esterno ed ampio dell’autostazione) e in particolare nella zona sottostante la pensilina di attesa di maggior altezza e negli spazi limitrofi riservati agli utenti.
        Sono inoltre previsti interventi sulle griglie e sui sistemi di raccolta e regimentazione delle acque lungo il lato di via Solferino, sulle coperture dell’immobile, sugli scarichi dei servizi igienici della biglietteria e su ulteriori elementi dei sistemi di smaltimento delle acque.

        Gli interventi nella zona della pensilina sono stati programmati nel periodo estivo, caratterizzato da una minore presenza di utenti, e si concluderanno entro la fine di agosto.
        La cantierizzazione sarà limitata di volta in volta alle singole aree interessate. Le lavorazioni saranno organizzate in orari e con modalità tali da ridurre al minimo il disturbo per gli utenti, le attività presenti e il vicinato, limitando in particolare le operazioni rumorose e le possibili interferenze con i flussi degli autobus, degli utenti e dei veicoli nel parcheggio.

        Dall’11 al 16 agosto a San Martino d/B: si brinda alla 49ᵃ Festa del Vino

        La manifestazione si allunga: sei serate di gusto, musica e tradizione tra i vini del territorio gardesano

        Il Gruppo Sportivo San Martino della Battaglia è lieto di annunciare la 49 edizione della Festa del Vino, in programma da martedì 11 a domenica 16 agosto 2026, quasi una settimana di convivialità, buona cucina e tanta musica, presso il Centro Sportivo di San Martino d/B, Desenzano del Garda.

        Anche quest’anno, secondo la formula già inaugurata nell’edizione passata, i visitatori potranno degustare vini di diverse cantine del territorio, con nuove proposte in degustazione selezionate per celebrare la ricchezza vitivinicola della zona. Un’opportunità imperdibile per scoprire sapori autentici e nuovi protagonisti della produzione vinicola locale.

        «Riproponiamo la festa secondo la formula inaugurata lo scorso anno, con spettacoli musicali per tutti i gusti e tutte le età e una serata in più, che si aggiunge al nostro tradizionale calendario. La festa è sempre più orientata ai giovani, sia nella scelta delle bevande, con lo stand della birra, che si aggiunge alle cantine locali, sia per la varietà di serate musicali con lo spazio a cura di Dj Manfrin dalle 20 alle 21», dichiara il presidente del GS San Martino Michele Bordignon.

        I vini presenti saranno quelli della tradizione locale (Lugana, Rosato, Rosso, Brut e San Martino d/B) e le cantine protagoniste saranno: La RIfra, Pilandro, Tenuta Tosi, Milan Bordignon, Pasetto, Danima, Castioni, F.lli Fraccaroli, Sgreva e Citari.

        Ad accompagnare le degustazioni, come da tradizione, ci sarà un ricco programma di eventi musicali, tornei sportivi e stand gastronomici con un menu variegato. Lo stand della birra resterà aperto fino a tarda serata, mentre le cucine saranno attive ogni sera a partire dalle ore 19. Non mancheranno parcheggi gratuiti e la possibilità di cenare al coperto anche in caso di maltempo.

        A partire dalle ore 20, ogni sera, il pubblico sarà accolto dal Di Manfrin, che animerà la festa fino alle 21, in una sorta di “aperitivo musicale”, prima degli spettacoli che si alterneranno sul palco fino al gran finale di domenica 16 agosto con Radio Studio Più.

         

        PROGRAMMA DELLA 49 FESTA DEL VINO:

        MARTEDI 11/08

        Ore 19.30 – Apertura 49 Festa del Vino

        Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

        Ore 21.00 – Serata Rock Italiano con “ALTEREGO”

        MERCOLEDI 12/08

        Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

        Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

        Ore 21.30 – Serata tributo a 883 con “CIRCO MAX”

        GIOVEDI 13/08

        Ore 15.00 - Gara di Briscola a 32 coppie

        Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

        Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

        Ore 21.00 – Serata danzante con l’orchestra “MAURO LEVRINI”

        VENERDI 14/08

        Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

        Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

        Ore 21.00 – Serata Heavy con “ROCKIFY”

        SABATO 15/08

        Ore 15.00 - Torneo di Trisacco “Trisàc de Feragost”

        Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

        Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

        Ore 21.00 – Serata Latina Salsa Bachata e Animazione con “NDRY DJ & Esmil Diaz Conguito”

        DOMENICA 16/08

        Ore 9.00 – Biciclettata della Famiglia

        Ore 19.30 – Apertura stand gastronomici

        Ore 20.00 – pre-serata con DJ Manfrin

        Ore 21.00 – Serata disco con l’animazione di “RADIO STUDIO+”

         

        INFO UTILI:

        📍 Centro Sportivo di San Martino d/B. – Desenzano (BS)

        🅿️ Parcheggi gratuiti, consultabili con qr code

        🌦️ Cena al coperto anche in caso di pioggia

        🍷 Vini del territorio e nuove cantine ospiti

        🍽️ Stand gastronomici con specialità locali

        Posata la prima pietra e inaugurati i lavori per la nuova linea de tram T2 Fiera-Pendolina

        Lunedì 6 luglio, all'Area della Fiera di Brescia, si è svolta la cerimonia istituzionale dedicata alla posa della prima pietra del Tram T2 Fiera-Pendolina, organizzata in occasione dell'avvio dei lavori della nuova linea tranviaria cittadina.
        L'iniziativa, alla presenza delle principali autorità cittadine, ha segnato l'inizio concreto di un progetto strategico per Brescia e per il suo sistema di trasporto pubblico, destinato a contribuire allo sviluppo di una mobilità più sostenibile, integrata e accessibile.
        La linea "Tram T2. Fiera – Pendolina " comporterà un investimento di 426 milioni di euro, finanziato quasi integralmente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che richiederà 4 anni e mezzo di lavori, grazie al quale si realizzerà una nuova linea tranviaria, che collegherà la zona ovest della città di Brescia con il suo centro storico e la stazione ferroviaria, interscambiando con la metropolitana automatica, lungo un tracciato di oltre 11 chilometri. 

        Gli interventi della mattinata, di Laura Castelletti, Sindaca di Brescia, Federico Manzoni, Vicesindaco di Brescia e Assessore alle Politiche della Mobilità, Franco Lucente, Assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia, Emilio Del Bono, ex Sindaco di Brescia e Vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, e Alessandro Marini, Presidente di Brescia Mobilità, hanno richiamato il valore dell'opera per la città e il contributo che la nuova linea potrà offrire al futuro di Brescia, non soltanto migliorando i collegamenti e rafforzando l'integrazione del sistema di trasporto pubblico, ma anche riqualificando lo spazio pubblico attraversato e stimolando la rigenerazion urbana.

         Il momento simbolico della cerimonia, la posa della prima pietra, ha ripreso la metafora del Lego, scelta fin dall'inizio come linguaggio del progetto Tram. Dodici grandi blocchi Lego, portati e posati da dodici giovani bresciani under 25, hanno composto la prima rotaia del tram, traducendo in un gesto il messaggio "Il futuro comincia da qui. E oggi mettiamo il primo pezzo."

        Nel bacino del Po l’esercitazione nazionale di Protezione civile

        La Russa: 300 volontari lombardi impegnati in cinque province della Regione.

        Festa della musica 2026

        Sabato 20 giugno la città ospiterà la nuova edizione della Festa della Musica, trasformandosi per un'intera giornata in un grande palcoscenico diffuso tra piazze, cortili, biblioteche, musei, quartieri e spazi della vita quotidiana.

        Emergenza caldo 2026

        Per l'estate 2026 è in vigore l'accordo di collaborazione triennale stipulato nel 2024 dall'Ambito Territoriale Sociale 1-Brescia (che include il Comune di Brescia e di Collebeato), Asst Spedali Civili di Brescia, Fondazione Brescia Solidale, Fondazione Casa Di Dio, Fondazione Casa di Industria e Auser "Filo d'Argento" per tutelare gli anziani più a rischio a causa dell'emergenza caldo, nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre.

        Maggio europeo 2026 a Brescia

        Il 9 maggio 1950, Robert Schuman pronunciò un discorso destinato a cambiare il corso della storia europea: una proposta di cooperazione tra le nazioni del continente che gettò le basi di quella che oggi conosciamo come Unione europea.

        Centro preparazione olimpica ginnastica artistica

        Conclusi a Sanpolino i lavori del “Cluster 3”, il nuovo centro olimpico per la ginnastica artistica femminile promosso dal Comune di Brescia, con un investimento di circa 9,78 milioni di euro.
        La struttura comprende palestra specializzata, spazi per la preparazione, foresteria e servizi, con elevati standard energetici e funzionali.
        Prevista una collaborazione con la Federazione Ginnastica d’Italia per farne un polo di eccellenza internazionale, aperto anche alla comunità locale.

        Brescia Photo Festival 2026. Bruce Gilden

        È iniziata la IX edizione del Brescia Photo Festival, dedicata alla fotografia contemporanea, con protagonista Bruce Gilden, pioniere della street photography e membro Magnum Photos.

        Al Museo di Santa Giulia è in mostra “A closer look” con 80 fotografie, affiancata da altre esposizioni tra Pinacoteca Tosio Martinengo e Spazio Contemporanea.

        Il festival propone un viaggio tra ritratti, reportage e installazioni, visitabili fino ad agosto in diverse sedi della città.

        Cioccolato in piazza 2026

        Da venerdì 20 marzo, con inaugurazione alle 17, a domenica 22 marzo torna, nel cuore della città, la festa del "Cioccolato in Piazza", mostra-mercato dedicata al cioccolato artigianale d'eccellenza.





          Industria

          Direttiva europea contro il falso green: nessuna deroga al packaging già stampato

          Dal 27 settembre 2026 la Direttiva (UE) 2024/825 è pienamente applicabile in Italia e non esiste deroga per le confezioni già prodotte e distribuite. C’è però una buona notizia per chi ha iniziato ad adeguarsi prima della scadenza.

          Roma, 3 settembre 2026 — Cosa succede alle confezioni già stampate, ai prodotti già distribuiti, alle decine di migliaia di pezzi fermi a magazzino quando il 27 settembre prossimo la Direttiva (UE) 2024/825 diventerà pienamente applicabile? La Commissione europea ha chiarito che sebbene non esiste deroga per le confezioni già prodotte e distribuite prima della scadenza, le autorità nazionali potranno tenere conto degli sforzi ragionevoli, proporzionati e documentati compiuti per conformarsi, anche per i prodotti già nella catena distributiva. Chi si muove a ottobre, a violazione già contestabile, avrà molti meno margini per dimostrare di essersi attivato tempestivamente.

          Lavoro dirigenziale: pubblicata l’Analisi Semestrale sul Mercato Profili Direttoriali Italia 2026

          Crescita strutturale, gap nelle PMI e nuovi ruoli emergenti: pubblicata l'analisi semestrale di Adami & Associati sui principali trend del mercato del lavoro dirigenziale italiano

          Milano, 5 agosto 2026 - È stata pubblicata l’Analisi Semestrale sul Mercato Profili Direttoriali Italia 2026. L'analisi è elaborata sulla base delle fonti istituzionali più autorevoli disponibili come Manageritalia, INPS, Excelsior Unioncamere, Osservatorio JobPricing, LinkedIn Jobs on the Rise, e dell'osservazione diretta dei processi di selezione condotti dalla società su mandato di aziende italiane e internazionali. A stilarla Adami & Associatisocietà di executive search specializzata nella ricerca e selezione di profili manageriali e direttoriali.

          I dati strutturali: crescita ai massimi storici, ma con un gap competitivo rilevante

          Secondo i dati INPS 2024 elaborati da Manageritalia, i dirigenti privati italiani hanno raggiunto nel 2025 il massimo storico di 134.000 unità, con una crescita del 2% rispetto all'anno precedente. Il trend è positivo e continuativo: +2,6% nel 2023, +3,8% nel 2022. Il settore terziario cresce più rapidamente dell'industria, con un +3,2% nel solo 2025.

          Tuttavia, il dato va contestualizzato in chiave comparativa. L'Italia conta meno di un dirigente ogni cento dipendenti nel settore privato (0,9%), rispetto al 2-3% di Germania, Francia e Spagna. Il gap si concentra nelle PMI, dove solo il 30% delle imprese familiari dispone di manager esterni, contro l'80% dei principali Paesi europei competitori.

          "Il mercato dirigenziale italiano è in crescita reale - afferma Adami & Associati - ma la distribuzione di questa crescita è tutt'altro che uniforme. La domanda di profili manageriali qualificati è concentrata in un numero limitato di contesti organizzativi, mentre esiste un mercato potenziale molto ampio nelle PMI che non ha ancora sviluppato una cultura manageriale strutturata. Chi ha le competenze per accompagnare questa transizione ha davanti un'opportunità di posizionamento significativa."

          Il divario geografico interno: mercati profondamente diversi

          L'analisi evidenzia un divario strutturale nella distribuzione geografica della domanda direttoriale. Il rapporto tra dirigenti e lavoratori dipendenti è dell'1,8% in Lombardia e dell'1,4% nel Lazio, ma scende allo 0,2-0,3% nel Mezzogiorno - valori ben al di sotto del 3% dei principali Paesi europei competitori. Le regioni con la crescita più dinamica nella dirigenza sono Toscana (+4,1%), Lombardia (+3,4%) ed Emilia-Romagna (+2,9%), tutte aree con forte concentrazione di distretti manifatturieri e aziende di eccellenza.

          "L'Italia non è un unico mercato dirigenziale - sottolinea Adami & Associati - ma un insieme di mercati locali con caratteristiche, densità e dinamiche molto diverse. Un profilo direttoriale che si muove sul mercato nazionale deve tenere conto di questa eterogeneità, che influenza sia la domanda disponibile sia il posizionamento competitivo."

          Il mismatch strutturale: la domanda supera l'offerta qualificata

          Secondo i dati del Bollettino Excelsior Unioncamere, oltre il 50% delle posizioni manageriali e di alta specializzazione in Italia risulta oggi di difficile reperimento. Il dato conferma un paradosso strutturale: un mercato in cui coesistono posizioni difficili da coprire e profili qualificati che faticano a trovare il contesto giusto. Non per mancanza di competenze, ma per un mismatch tra le caratteristiche richieste e il modo in cui i profili si presentano al mercato.

          I ruoli emergenti e quelli sotto pressione

          L'analisi dei mandati di ricerca e dei trend di mercato identifica tre aree di crescita strutturale nella domanda di profili direttoriali:

          Ruoli legati all'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi decisionali (Chief AI Officer, Director of AI Strategy), con una domanda in crescita trasversale a tutti i settori - non solo tecnologici.

          Figure responsabili della governance ESG e della transizione sostenibile (Chief Sustainability Officer), spinte dalla normativa europea e dalla pressione degli investitori. La domanda supera significativamente l'offerta di profili con esperienza reale documentata.

          Profili HR di alto livello con competenze di gestione del cambiamento organizzativo (CHRO), in forte crescita nelle aziende in fase di riorganizzazione, fusione o espansione internazionale.

          Sul versante opposto, i ruoli direttoriali più esposti alla pressione sono quelli definiti da funzioni operative standardizzabili, in progressiva ridefinizione per effetto della digitalizzazione dei processi.

          Il mercato retributivo: crescita reale con differenziali significativi

          Secondo l'Osservatorio JobPricing per Manageritalia, la RAL media dei dirigenti privati italiani si attesta tra i 105.000 e i 107.000 euro lordi annui, con una retribuzione totale che può raggiungere i 120.000-140.000 euro includendo la componente variabile e i benefit monetizzabili. Le piccole imprese si attestano su una media di circa 101.000 euro, mentre le grandi aziende esprimono valori significativamente superiori.

          Il dato più rilevante riguarda i differenziali di competenza: i profili con competenze digitali applicate a processi decisionali possono negoziare RAL superiori del 15-20% rispetto a profili comparabili. Un divario in progressivo ampliamento con l'accelerazione della trasformazione digitale.

          Il mercato si muove più velocemente

          Secondo il Report 2025 di Uomo e Impresa, il tempo medio di ricollocazione per i profili dirigenziali si è ridotto a 4,3 mesi nel 2025, rispetto ai 5,3 del 2024, con una riduzione del 19% in un anno. Un segnale che indica una domanda di profili qualificati superiore all'offerta disponibile in molti segmenti di mercato. Il dato medio nasconde però una dispersione significativa: chi ha lavorato sul proprio posizionamento prima che la necessità diventasse urgente si ricolloca in tempi molto più rapidi della media.

          Addio alle false promesse: da settembre sanzioni per le aziende che non si adeguano

          Anche la parola «vegan» in etichetta entra nel perimetro della Direttiva  Direttiva (UE) 2024/825 antigreenwashing: persino una foglia stampata sulla confezione può violare la legge, in base alle nuove direttive di Bruxelles

          Roma, 4 agosto 2026 - Quante aziende vegan sanno già che il proprio packaging rischia di violare le nuove regole europee? Da settembre la parola "vegan" stampata su un'etichetta può trasformarsi da punto di forza in un serio rischio. La Commissione europea ha appena aggiornato le FAQ sulla Direttiva (UE) 2024/825 contro il greenwashing, in vigore dal 27 settembre 2026, e i chiarimenti toccano da vicino chi produce alimenti vegan o plant-based. Non basta più togliere la carne dagli ingredienti, conta anche come il claim viene comunicato, che si tratti di una parola, di un logo, di una foglia stampata accanto al nome del prodotto. E la scadenza si avvicina più in fretta di quanto molte aziende immaginino visto che settembre è dietro l'angolo. Le FAQ non hanno valore di interpretazione giuridicamente vincolante, ma rappresentano l'orientamento operativo dei servizi della Commissione e offrono indicazioni decisive per le imprese e per le autorità nazionali chiamate ad applicare le nuove regole.

          Per capire come le aziende possono adeguarsi alla Direttiva l'Osservatorio VEGANOK ha analizzato il documento integrale e sintetizzato i punti operativi essenziali che andranno ad incidere sulla vita delle aziende italiane.

          Prodotti già a scaffale: nessuna deroga

          Le nuove regole si applicano dal 27 settembre 2026 a tutti i prodotti già in commercio, incluse le confezioni già stampate. Non è previsto alcun periodo di transizione aggiuntivo. Le nuove FAQ introducono però un elemento nuovo e rilevante: le aziende possono adeguare i prodotti esistenti anche senza ristamparli, coprendo o correggendo i claim con adesivi o integrando le informazioni al punto vendita.

          Soprattutto, le autorità nazionali potranno tenere conto, nella loro valutazione, degli sforzi ragionevoli e proporzionati compiuti dall'azienda per conformarsi, anche sui prodotti già nella catena distributiva. Le autorità europee di tutela dei consumatori hanno elaborato un'intesa comune dedicata proprio alla gestione dello stock esistente.

          L'implicazione operativa è netta: non esiste una deroga, esiste un'attenuante. Un percorso di adeguamento avviato oggi e documentato costituisce una posizione difendibile al 27 settembre. L'inerzia non lascia argomenti.

          Anche i nomi di brand e prodotto possono violare la normativa

          Le FAQ confermano che nomi di brand, aziende e prodotti possono rientrare nella definizione di asserzione ambientale quando, nel contesto commerciale in cui sono usati, evocano un beneficio ambientale esplicito o implicito. 

          La registrazione come marchio non offre protezione: un nome in violazione delle regole sulle pratiche commerciali può vedersi rifiutare la registrazione o perdere quella esistente.

          La Commissione precisa che la valutazione è sempre contestuale e dipende dalla percezione del consumatore medio; un termine come «green» in un nome non costituisce automaticamente un claim. 

          Ma questa valutazione caso per caso non alleggerisce la responsabilità delle imprese: al contrario, richiede una verifica preventiva e documentata del modo in cui nome, claim, logo, packaging e contesto complessivo possono essere percepiti.

          Attenzione alle grafiche naturalistiche

          Le FAQ chiariscono che immagini e colori, in assenza di qualsiasi testo, non costituiscono di per sé un claim ambientale generico. Il quadro cambia quando l'elemento grafico si combina con una scritta o con un logo. 

          Una foglia accanto alla dicitura «vegan», una V verde inserita in un sigillo, un elemento naturale associato a «natural»: per il consumatore medio l'insieme può funzionare come un marchio di garanzia. 

          Dal 27 settembre i marchi di garanzia volontari sono ammessi solo se basati su un sistema di certificazione conforme o istituiti da autorità pubbliche.

          Un aspetto tecnico di rilievo: per valutare la percezione del consumatore medio, le autorità non sono tenute a commissionare perizie o sondaggi. La valutazione è diretta, e i tempi di un'eventuale contestazione possono essere di conseguenza rapidi.

          La parola «vegan»: quando richiede certificazione?

          Le ultime FAQ confermano integralmente che «vegan» e «vegetarian» possono rientrare nel perimetro delle nuove regole quando sono usati in un contesto che suggerisce benefici ambientali o sociali, oppure quando funzionano come etichetta distintiva di sostenibilità. 

          L'esempio citato dalla Commissione è esplicito: «vegan = meglio per il pianeta». Il benessere animale è espressamente incluso tra le caratteristiche sociali coperte dalla norma.

          La distinzione operativa che emerge dalle FAQ è questa: la parola «vegan» come pura informazione compositiva resta libera. La parola «vegan» come promessa, garanzia o elemento distintivo richiede un sistema di certificazione conforme. Ed è in questa seconda modalità che la parola compare sulla maggior parte dei packaging presenti oggi sugli scaffali.

          "Le FAQ della Commissione europea tolgono ogni margine di ambiguità su un punto che molte aziende ancora sottovalutano: non è il termine 'vegan' in sé a essere nel mirino, ma il modo in cui viene usato. Quando funziona come garanzia, accompagnato da simboli, grafiche, naming o claim accessori, richiede alle spalle un sistema verificabile. È esattamente quello che certificazioni come VEGANOK offre da oltre venticinque anni", afferma Laura Serpilli, Direttrice di Osservatorio VEGANOK.

          Certificazione Vegan a tutela di brand e prodotti

          Le FAQ ribadiscono con precisione i criteri che un sistema di certificazione deve soddisfare per essere riconosciuto come valido ai sensi della Direttiva. Il primo riguarda la verifica, la conformità del prodotto deve essere accertata da una terza parte indipendente dal produttore, secondo standard riconosciuti come la ISO 17065. Il secondo riguarda la trasparenza: i requisiti dello schema devono essere pubblici e consultabili da chiunque, a condizioni eque e non discriminatorie per tutte le aziende che intendono adeguarsi.

          La necessità di un certificatore terzo

          C'è però un requisito che da solo esclude la quasi totalità dei marchi autoprodotti, e che le FAQ esplicitano senza margini di interpretazione: il titolare dello schema di certificazione e il soggetto che ne verifica la conformità devono essere due entità giuridicamente separate. Un logo vegan sviluppato internamente dall'ufficio marketing, per quanto curato nella forma e corretto nella sostanza, non può soddisfare questa condizione. Non è una questione di qualità del prodotto: è una questione di struttura del sistema che lo certifica.

          Vale però la distinzione che le stesse FAQ della Commissione aiutano a tracciare con precisione. Certificare il prodotto come vegan e comunicare un vantaggio ambientale della propria produzione sono due operazioni distinte, che la norma tratta in modo distinto. La certificazione vegan attesta la conformità a uno standard etico verificabile, assenza di ingredienti e test animali, e su questo piano è uno strumento solido. Non sostituisce, invece, la documentazione tecnica e probatoria necessaria per claim ambientali ulteriori come «carbon neutral», «impatto zero» o «climate friendly», che richiedono misurazioni proprie sulla filiera e metodologie dichiarate. 

          La certificazione internazionale VEGANOK, nata in Italia, risponde ad esempio ai criteri che la Commissione europea elenca nelle proprie FAQ, in quanto ha un disciplinare pubblico e consultabile su veganok.com in più lingue, la conformità di ogni prodotto è verificata da una struttura terza separata dal titolare dello schema, e ogni prodotto certificato riporta un codice univoco che consumatori, buyer e autorità possono verificare autonomamente sul sito ufficiale.

          Direttiva europea sulla trasparenza salariale: ecco cosa cambia per i dirigenti italiani

          La direttiva sulla trasparenza salariale è ormai legge: l’analisi e le implicazioni concrete del D.Lgs. 96/2026 per chi cerca lavoro a livello direttoriale e per le aziende che selezionano

          Milano, 30 luglio 2026 - Lo scorso giugno è  entrato in vigore in Italia il Decreto Legislativo n. 96 del 7 maggio 2026, che recepisce la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza salariale. È una data che pochi professionisti hanno segnato in agenda, ma che sta cambiando in modo concreto le regole della negoziazione economica nei processi di selezione, a tutti i livelli, anche per i dirigenti. Adami & Associati, società specializzata nella ricerca e selezione di profili manageriali, ha analizzato le implicazioni operative della nuova legge.

          Cosa prevede il D.Lgs. 96/2026 in sintesi

          La Direttiva UE 2023/970 e il relativo decreto di recepimento italiano introducono tre categorie di obblighi che impattano direttamente sui processi di selezione.

          Il primo riguarda la trasparenza pre-assunzione: dal 7 giugno 2026, tutti gli annunci di lavoro devono indicare la RAL o una fascia retributiva precisa prima ancora che il processo di selezione inizi. Le aziende non possono più pubblicare posizioni senza indicazione retributiva e, elemento forse ancora più rilevante, non possono più chiedere ai candidati qual è la loro retribuzione attuale (Art. 5, comma 2 del decreto). Una pratica diffusissima - che perpetua i divari retributivi esistenti - viene esplicitamente vietata.

          Il secondo riguarda il diritto di informazione dei lavoratori: i dipendenti hanno ora il diritto di richiedere informazioni sui livelli retributivi medi dei colleghi con ruoli equivalenti, disaggregati per genere. Le aziende devono rispondere entro due mesi. Questo diritto si applica a tutte le tipologie contrattuali, inclusi i dirigenti.

          Il terzo riguarda il reporting periodico: le aziende con più di 150 dipendenti devono comunicare annualmente alle autorità competenti sette indicatori sul gender pay gap a partire dal 7 giugno 2027. Per le aziende tra 100 e 149 dipendenti, la scadenza è il 7 giugno 2031.

          Le implicazioni per chi negozia uno stipendio direttoriale

          Per un professionista in fase di selezione per un ruolo direttoriale, le implicazioni sono precise e immediate.

          La prima: la retribuzione sarà dichiarata prima del colloquio. Non più alla fine del processo, quando il candidato ha già investito tempo ed energia e il suo potere contrattuale è ridotto. Il range indicato nell'annuncio diventa il punto di riferimento pubblico della negoziazione. Chi conosce il proprio valore di mercato con precisione si trova in una posizione di vantaggio strutturale rispetto a chi entra nella conversazione senza un benchmark aggiornato.

          La seconda: non si potrà più essere ancorati alla retribuzione attuale. La norma vieta esplicitamente alle aziende di chiedere "quanto guadagni adesso?". Questo elimina uno dei meccanismi che più frequentemente deprimono le aspirazioni retributive dei professionisti che si muovono da un contesto che li ha sottopagati rispetto al mercato. La negoziazione parte dal valore del ruolo, non dalla storia retributiva del candidato.

          La terza: il diritto di sapere cosa guadagnano i colleghi. Un dirigente che sospetta di essere sottopagato rispetto a ruoli equivalenti nella stessa organizzazione ha ora uno strumento legale per verificarlo. È una leva che potrebbe attivare molte conversazioni retributive che fino ad oggi non avevano strumenti formali.

          Le implicazioni per le aziende che selezionano

          Sul lato aziendale, le implicazioni sono altrettanto significative. L'obbligo di dichiarare la fascia retributiva negli annunci non è solo un adempimento normativo: è una scelta di posizionamento. Le aziende che dichiarano retribuzioni competitive rispetto al mercato attraggono candidati migliori. Quelle che dichiarano retribuzioni basse - o che ritardano l'adeguamento dei propri sistemi retributivi - si trovano esposte pubblicamente a uno svantaggio competitivo nell'attrattività dei talenti.

          L'inversione dell'onere della prova introdotta dalla norma è l'elemento con le implicazioni più rilevanti sul piano del rischio legale: in caso di contenzioso su discriminazione retributiva, sarà il datore di lavoro a dover dimostrare l'assenza di discriminazione, non il lavoratore a doverla provare.

          "La trasparenza salariale non è solo un obbligo normativo. È un cambiamento strutturale nelle dinamiche di negoziazione che richiede, da entrambi i lati del tavolo, una conoscenza precisa e aggiornata del mercato retributivo di riferimento. Chi arriva a un colloquio sapendo esattamente dove si posiziona rispetto al mercato avrà un vantaggio concreto in ogni negoziazione. Per le aziende, invece, è il momento di fare i conti con i propri sistemi retributivi: chi non li ha mai messi in ordine si troverà esposto - sul piano legale e su quello dell'attrattività dei talenti - in modo molto più visibile di prima”, afferma Carola Adami, Amministratore Delegato di Adami & Associati (www.adamiassociati.com).

          Direttiva UE sul falso green: al via la campagna informativa sui marchi Vegan, per non rischiare sanzioni

          La Direttiva (UE) 2024/825, contro il falso green, entra in piena applicazione il 27 settembre: parte la campagna informativa di VEGANOK per costruire consapevolezza normativa e portare le aziende vegan, vegetarian e plant-based a mettersi al sicuro, per non rischiare pesanti sanzioni

          Roma, 8 luglio 2026 – Informare correttamente ed accompagnare le aziende produttrici di prodotti vegan, vegetarian e plant-based verso il 27 settembre 2026, data in cui le nuove disposizioni della Direttiva (UE) 2024/825 diventano pienamente applicabili, con strumenti concreti, per comprendere il cambiamento normativo e rendere la propria comunicazione verificabile, per evitare sanzioni. È l'obiettivo della campagna di comunicazione di VEGANOK, certificazione internazionale vegan di riferimento in Italia.

          Cosa cambia dal 27 settembre 2026

          La Direttiva (UE) 2024/825, nota come Direttiva 'Empowering Consumers', introduce un cambiamento sostanziale nelle regole sulla comunicazione etica e ambientale delle imprese. Dal 27 settembre 2026, claim come 'sostenibile', 'eco-friendly', 'a basso impatto' o 'rispettoso degli animali', marchi autoprodotti privi di disciplinare pubblico e inventati dalle aziende diventano pratiche commerciali illegali e pesantemente sanzionate se non supportate da sistemi di certificazione con requisiti verificabili e verifica terza e indipendente. 

          La normativa si applica a tutta la comunicazione commerciale che raggiunge il consumatore: non solo le etichette e il packaging, ma anche sito web, e-commerce, cataloghi, schede prodotto, social media e materiali per retailer e distributori.

          La giurisprudenza si è già mossa in questa direzione. Nel luglio 2025, il Tribunale di Milano ha emesso un provvedimento inibitorio nei confronti di un'azienda italiana, censurando claim come 'i più alti standard di sostenibilità' e 'maglieria IMPATTO 0' in quanto 'proposizioni indimostrate e non verificabili'. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rafforza i propri poteri di intervento con il recepimento della Direttiva. Il rischio per le aziende non conformi è già concreto, e diventerà più strutturato.

          "Siamo finalmente arrivati a una fase di maturità per il mercato Vegan. La Direttiva segna un passaggio importante: il mercato non accetterà più parole evocative, simboli verdi o promesse generiche. Claim, bollini e grafiche dovranno essere coerenti con ciò che il prodotto può realmente dimostrare. Per le aziende che hanno costruito percorsi seri, documentati e verificabili, questa evoluzione rappresenta un'opportunità per valorizzare meglio il proprio lavoro. Il futuro del vegan sarà comunicato con più trasparenza, più prove e maggiore responsabilità verso il consumatore", conferma Sauro Martella, fondatore VEGANOK

          La normativa consente dunque di comunicare caratteristiche etiche, incluso il benessere degli animali, citato testualmente nel testo europeo, purché la comunicazione sia basata su un sistema certificato, trasparente e indipendente. "Le aziende certificate VEGANOK ad esempio non devono preoccuparsi della nuova normativa: hanno già un vantaggio competitivo concreto da valorizzare verso buyer internazionali, retailer e consumatori finali", continua Martella.

          Da specificare che la certificazione internazionale VEGANOK non è un semplice claim etico o ambientale: è un sistema di certificazione fondato su un disciplinare pubblico, consultabile liberamente su www.veganok.com, con requisiti specifici per categoria di prodotto e verifica tecnica indipendente su ogni etichetta prima dell'approvazione. Ogni prodotto certificato è inserito in un registro aggiornato in tempo reale, visibile a consumatori, buyer, retailer, giornalisti e regolatori in tutto il mondo. È esattamente questo tipo di sistema che la Direttiva (UE) 2024/825 tutela e distingue dall'autodichiarazione. 

          "I tribunali italiani hanno già iniziato a censurare questo tipo di comunicazione. Con il recepimento della Direttiva, i poteri di intervento dell'AGCM si rafforzeranno ulteriormente. Il rischio non è teorico: è già concreto. Le aziende certificate VEGANOK sono già posizionate dove il mercato sta andando", aggiunge Cesare Patara, co-fondatore VEGANOK

          Gli strumenti al servizio delle aziende

          Il piano si articola in due fasi principali. 

          La prima lavora sull’informazione normativa: far capire alle aziende produttrici cosa cambia, perché il tema non riguarda solo l’etichetta e il packaging ma l'intero ecosistema di comunicazione, (web, social, materiale di vendita…), e perché i tempi operativi di adeguamento, (ristampa packaging, aggiornamento siti, revisione cataloghi), richiedono pianificazione immediata.

          La seconda fase lavora sull’accompagnare le aziende, che hanno compreso il rischio, verso la conformità alla Direttiva, con consulenze e strumenti di valutazione preliminare gratuiti.

          Un elemento distintivo della campagna è il coinvolgimento diretto delle aziende già certificate VEGANOK come voci attive. Attraverso interviste video, case history e testimonianze dirette, i produttori che hanno scelto la certificazione negli anni raccontano in prima persona cosa ha significato per il rapporto con buyer internazionali, retailer e consumatori finali. 

          "Con questa campagna vogliamo una cosa sola: che nessuna azienda produttrice arrivi a settembre impreparata. Chi conosce le regole in anticipo ha il tempo di agire ed evitare sanzioni. Chi arriva impreparato rischia di dover intervenire d’urgenza su materiali già in distribuzione, o di perdere listing con buyer che iniziano a richiedere documentazione da certificazioni di terze parti. VEGANOK è qui per accompagnare questa transizione, non per giudicare chi non l'ha ancora fatta.", commenta Renata Balducci, di VEGANOK.

          La campagna si intreccia con l'attività di UNIVEGAN, l'unione degli imprenditori che operano nel mercato vegano, nata nel 2011 e oggi operativa con tavoli di lavoro aperti a Bruxelles. In un momento in cui le regole del mercato alimentare si ridefiniscono a velocità crescente, UNIVEGAN intende portare al Parlamento Europeo le istanze concrete delle aziende del settore, dalla revisione dell'IVA sul latte vegetale, ancora tassato al 22% contro il 4% del latte animale, alla tutela della nomenclatura dei prodotti vegan. Per le aziende già certificate VEGANOK, l'adesione a UNIVEGAN è gratuita.

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            Napoli, 24 agosto 2026 – Svelare i protagonisti del cinema e della televisione, le loro storie professionali, i ricordi e gli aneddoti di una delle professioni più affascinanti del mondo dello spettacolo. È l'obiettivo di  “Ritratti di Cinema”, un nuova library audiovisiva ideata da Mario Esposito che andrà in onda su LabTv. Un nuovo format realizzato per Il Simposio delle Muse ETS, nell’ambito del progetto speciale “Promenade Méditerranéenne”, con il sostegno della Direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura.

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            Lo studio: Leonardo da Vinci aveva svelato il segreto del Saros?

            Dal corpo umano alla misura del tempo, e dal microcosmo dell'uomo al macrocosmo, ed il ciclo della vita come parte del tutto, che conduce all'unità: un principio che sembrava ispirare Leonardo da Vinci in molti dei suoi lavori

            Parigi, 12 agosto 2026 - Il 12 agosto 2026 il cielo europeo sarà teatro di una spettacolare eclissi di Sole. A Parigi il fenomeno sarà parziale, ma particolarmente marcato, con oltre il 90% del disco solare occultato al momento del massimo. Dietro questo evento celeste si nasconde un’affascinante meccanica matematica, fatta di ripetizioni, frazioni e cicli, uno dei più celebri dei quali porta un nome ereditato dall’astronomia antica: il Saros. Una meccanica che presenta sorprendenti analogie con alcune costruzioni di Leonardo da Vinci.

            Leonardo da Vinci attingeva ai saperi dell’Antichità per confrontarli con un metodo che gli era proprio, fondato sull’osservazione, sull’esperienza e sulla geometria. L’Uomo Vitruviano ne è forse l’espressione più celebre. Intorno al 1490, riprendendo le proporzioni del corpo descritte dall’architetto romano Vitruvio nel De architectura, Leonardo riuscì a inscrivere l’uomo nel quadrato e nel cerchio secondo una costruzione matematica il cui meccanismo ha suscitato, per secoli, numerose interpretazioni.

            La ricerca sull'Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci

            Dopo più di cinquecento anni, Nathalie Popis, ricercatrice indipendente specializzata nell’opera di Leonardo da Vinci, e Jean-Charles Pomerol, professore emerito alla Sorbonne Université, ne hanno ricostruito la geometria sottostante nello studio L’Homme de Vitruve et la géométrie du vivant selon Léonard de Vinci, pubblicato il 19 gennaio 2026 nella rivista Arts et sciences di ISTE OpenScience.

            Gli autori vi presentano l’Uomo Vitruviano come la soluzione grafica elaborata da Leonardo a un problema ereditato dall’Antichità, inserendo questa costruzione nella sua ricerca di un’armonia universale fondata sulla matematica.

            Su Open Science è possibile leggere la pubblicazione scientifica all'indirizzo  https://www.openscience.fr/IMG/pdf/iste_artsci26v10n1_1_en.pdf

            I numeri, tra il cerchio, il corpo ed il tempo

            Al centro di questa costruzione emerge una griglia di 120 divisioni, la cui notevole divisibilità permette di esprimere le proporzioni del corpo attraverso una stessa unità. La metà diventa 60/120, un terzo 40/120, un quarto 30/120, un sesto 20/120. Anche misure apparentemente meno regolari trovano posto nello stesso insieme: 47 + 73 = 120, mentre 13 + 17 = 30, cioè un quarto di 120. Le diverse parti del corpo si rispondono così all’interno di un’unità comune che può essere suddivisa e poi ricomposta.

            Questa organizzazione richiama la logica del sistema sessagesimale, fondato sul numero 60 e utilizzato fin dall’Antichità per misurare il tempo e gli angoli. Ne siamo ancora oggi gli eredi: 60 secondi formano un minuto, 60 minuti un’ora e 360 gradi un cerchio. La forza di questa aritmetica risiede proprio nella facilità con cui consente di esprimere le frazioni: metà, terzi, quarti, quinti o sesti.

            Nel Codice Atlantico, foglio 307 v., Leonardo sviluppa inoltre una notevole costruzione di cerchi uguali e intrecciati. A partire da uno stesso raggio, ripetuto con il compasso, si dispiegano divisioni regolari, triangoli equilateri e un’organizzazione fondata sul sei e sui suoi multipli: 6, 12, 18, 24, 30, 60… fino a 360.

            Questi numeri stabiliscono un passaggio naturale tra il cerchio e il tempo12 mesi24 ore, circa 30 giorni per un mese, mentre 360 struttura il cerchio e compare anche in antichi calendari schematici. Una stessa logica permette così di suddividere lo spazio, misurare il tempo e rappresentare un fenomeno che ritorna periodicamente.

            È qui che il Saros diventa particolarmente interessante. I movimenti della Luna ritrovano una configurazione molto simile dopo 223 mesi sinodici, 242 mesi draconitici e 239 mesi anomalistici, cioè circa 6.585 giorni e poco più di diciotto anni. Un’eclissi appartenente alla stessa serie può allora ripetersi.

            Il Saros comprende però circa otto ore supplementari. Otto ore rappresentano approssimativamente un terzo di una giornata di ventiquattro ore. In questo intervallo la Terra compie a sua volta circa un terzo di rotazione, equivalente a 120 gradi su 360.

            Ed ecco riapparire lo stesso rapporto già presente nelle misure dell’Uomo Vitruviano:

            40/120 = 1/3 ? 8/24 = 120/360.

            Nel corpo, il terzo è espresso da 40 unità su 120; nel tempo, da circa 8 ore su 24; nel cerchio, da 120 gradi su 360. Dopo tre Saros, questi tre terzi si sommano fino ad avvicinarsi alle ventiquattro ore, mentre tre volte 120 gradi ricostituiscono i 360 gradi del cerchio. Questo ciclo di poco più di 54 anni è chiamato Exeligmos.

            Anche le altre proporzioni dell’Uomo Vitruviano acquistano interesse all’interno di questa architettura: 13 e 17 ricompongono 30; 30 è un quarto di 120; 40 ne è un terzo; 60 la metà; 47 e 73 ricompongono 120. Dal frammento all’unità, e dall’unità al ciclo, ritorna lo stesso principio matematico.

            Dal corpo umano alla misura del tempo, dal cerchio ai movimenti del cielo, 60, 120 e 360 delineano così un medesimo linguaggio di proporzioni e cicli. Questa lettura prolunga la ricerca di un’“armonia universale” messa in luce nello studio sull’Uomo Vitruviano: le parti compongono il tutto, il cerchio ritorna al proprio punto d’origine e gli astri compiono le loro rivoluzioni prima di ritrovare una configurazione simile. Dal microcosmo dell’uomo al macrocosmo del cielo, forse è proprio questo il principio che Leonardo cercava di cogliere: il ciclo della vita, in cui ogni parte appartiene a un tutto e il movimento riconduce incessantemente all’unità.

            Caro concerti: prezzi fuori controllo, ma le artiste femminili costano la metà

            Il prezzo dei biglietti per i concerti continua ad essere caro: ma in Italia le artiste donne costano quasi le metà, 161€ contro i 252€ degli uomini

            Roma, 10 agosto 2026 - Vedere dal vivo i grandi colossi della musica può richiedere budget importanti, ma l'analisi del mercato secondario rivela una tendenza inattesa per i fan in cerca di opportunità: i biglietti per i concerti delle artiste femminili risultano nettamente più accessibili.

            Secondo un'indagine condotta da SeatPick su oltre 2.600 transazioni in Italia, e più di 7.000 considerando anche Spagna e Francia, il prezzo medio per assistere al live di un'artista donna nel nostro Paese si attesta a 161€, contro i 252 € necessari per gli artisti uomini. Una forbice che garantisce un risparmio medio del 36%.

            Dai 153 € per Rosalía fino ai picchi dei tour maschili oltre i 300 €

            Mentre per i grandi tour maschili si superano agevolmente i 300€, con picchi in Italia come Bad Bunny a 333€ di media o Bruno Mars a 291€, le performer internazionali garantiscono show di primissimo livello a cifre più contenute.

            • Tra i nomi più convenienti sul mercato italiano spiccano Rosalía (con una media di 153 € a tagliando) e Florence + The Machine (156 €), entrambe capaci di entrare nella Top 10 dei tour più redditizi d'Italia pur mantenendo prezzi d'accesso abbordabili. L'artista donna più cara in Italia resta Karol G (253 €).
            • Per chi viaggia in Europa per i concerti, la Spagna offre prezzi altrettanto accessibili per le popstar (182 € medi), mentre la Francia rappresenta l'eccezione più costosa d'Europa a causa dei biglietti "super-premium" di Lady Gaga (526 € di media) e Céline Dion (475 €).

            "I dati riflettono una realtà che merita attenzione: le artiste femminili generano una domanda reale nel mercato dei biglietti, ma la loro presenza rimane una frazione minima rispetto agli artisti maschili", ha commentato Gilad Zilberman, CEO di SeatPick.

            L'analisi completa con le classifiche e i confronti europei è consultabile nello studio integrabile , consultabile sul sito di Seatpick.com.

            La metodologia dello studio

            Questa analisi si basa sui dati delle transazioni confermate della piattaforma Seatpick.com. Il campione copre i mercati di Spagna, Francia e Italia in un periodo di 24 mesi (luglio 2024 - giugno 2026). I prezzi si riferiscono al prezzo medio per biglietto in euro, calcolato come media ponderata (ricavi totali divisi per biglietti venduti), non come media semplice dei prezzi pubblicati.

            Gli artisti sono stati classificati come maschili (inclusi i gruppi interamente maschili) o femminili (incluse le artiste soliste e i progetti musicali guidati da una frontwoman identificativa, come Florence + The Machine). I gruppi misti privi di una figura leader unica e prevalente sono stati esclusi dall'analisi per garantire l'omogeneità metodologica. Il campione totale comprende 210 artisti e oltre 7.000 biglietti venduti nei tre mercati.

            *Il prezzo medio femminile in Francia e nel totale europeo include Céline Dion (475 €/biglietto) e Lady Gaga (526 €/biglietto). Senza queste due artiste, la media femminile europea scende da 263 € a 171 €.

            A proposito di SeatPick

            SeatPick è uno dei principali motori di ricerca e aggregatori globali dedicati al mercato secondario dei biglietti per eventi dal vivo, inclusi concerti, spettacoli teatrali e grandi appuntamenti sportivi. La piattaforma consente agli utenti di confrontare in tempo reale le offerte provenienti da decine di rivenditori verificati e garantiti, analizzando disponibilità, posizioni dei posti e andamento dei prezzi. Grazie al monitoraggio costante di milioni di transazioni sul mercato globale, SeatPick offre dati e analisi di mercato indipendenti per tracciare i trend di consumo, la domanda dei fan e le dinamiche economiche nell'industria dell'intrattenimento dal vivo.

            Nuova ricerca su Leonardo da Vinci: nelle figure grottesche, il volto come specchio dell’anima

            Nella nuova ricerca di Nathalie Popis il significato morale dei grotteschi di Leonardo da Vinci

            Parigi, 31 luglio 2026 - Il Rinascimento italiano pone l’Antichità al centro del pensiero, dell’arte e della conoscenzaGli umanisti riscoprono PlatoneAristotele e Vitruviomentre gli artisti studiano le sculture greche e romane raccolte nelle collezioni principescheLe opere antiche diventano un modello privilegiato per comprendere l’uomo e la naturaUn incontro con il mondo classico che alimenta profondamente le ricerche di Leonardo da Vincie unisce osservazioneriflessione filosofica e studio del corpo umano.

            suoi disegni tratti dalle statue antiche testimoniano la sua ammirazione per le proporzioni, il movimento e l’equilibrio

            La nuova ricerca sui grotteschi di Leonardo da Vinci

            Le recenti ricerche di Nathalie Popis, ricercatrice specializzata su Leonardo da Vinci, e Jean-Charles Pomerol, professore emerito all’Universtà Sorbona di Parigi, sull’assimilazione dei modelli classici da parte dell’artista, in particolare sull’applicazione delle proporzioni vitruviane (https://www.openscience.fr/IMG/pdf/iste_artsci26v10n1_1_en.pdf)conducono oggi ad una nuova interpretazione di un aspetto finora poco studiato della sua operaquello delle teste grottesche.

            Questa nuova lettura mostra come tali disegni non siano semplici fantasie o caricature, ma si inseriscano in una tradizione artistica e filosofica nella quale il volto diventa un autentico linguaggio della natura umana.

            Fin dall’Antichitàgli artisti greci e romani raffiguravano fisionomie dai tratti accentuatisegnate dall’età, dalle passioni e dal temperamentoQueste figure riflettono una concezione dell’uomo secondo la quale l’aspetto esteriore manifesta la vita interiore.

            Nel Primo AlcibiadePlatone afferma che«l’uomo non è altro che la sua anima». Questa centralità dell’anima illumina una tradizione nella quale il volto diventa il luogo privilegiato dell’espressione del carattere.  

            Leonardo fa pienamente propria questa concezioneEgli sostiene che il pittore debba rendere visibili i moti dell’animo. Le emozioni, le abitudini e le passioni modellano progressivamente gli sguardi, le rughe e le espressioni. Il voltodunque, non esprime soltanto un’apparenza, ma rivelala personalità.

            Leonardo ed il significato morale dei grotteschi

            I grotteschi assumono così un significato morale. Molti personaggi indossano abiti sontuosicopricapi raffinati o corone d’edera che evocano onori e prestigioTuttaviaquesti attributi non nascondono mai l’orgoglio, la vanità, l’avidità o la durezzache rimangono impresse nei lineamenti del volto.

            La ricchezza distingue una condizione socialementre la fisionomia rivela il carattereQuesti disegni appaiono quindi meno come caricature che come autentici ritratti morali.

            Questa interpretazione si accorda con le convinzioni personali di Leonardo da Vinci. La sua vicinanza al frate francescanoLuca Pacioli e il suo inserimento negli ambienti francescani milanesi testimoniano la sua affinità con una tradizione che esaltava la semplicità, il distacco dai beni materiali e la ricerca della verità.

            Come i seguaci di San Francesco, Leonardo denunciava la vanità del lusso e delle ambizioni umanequeste opponeva la sobrietà, il lavoro dell’intelletto e la gioiadella conoscenza.

            Il vero bene secondo Leonardo da Vinci

            Nel Codice Arundel scrive: «Il più nobile piacere è la gioia del comprendere». Nel Codice Trivulziano deplora inoltre le illusioni dell’ambizione e l’asservimento dell’uomo alla ricerca del profitto.

            «Ciò che può andare perduto non merita il nome di ricchezza. La virtù è il nostro vero bene e la vera ricompensa di chi la possiedebeni esteriori devono essere posseduti con timorepoiché spesso abbandonano il loro proprietarioche rimane allora disprezzato e fatto oggetto di derisione», scriveva Leonardo da Vinci.

            Questo pensiero illumina il significato profondo dei GrotteschiDietro le apparenzegli onori e i segni esteriori della ricchezza, Leonardo cercava soprattutto di rivelare la qualità dell’anima.

            Il vero bene non risiede né nel potere né nei beni materiali, ma nella virtùnella conoscenza e nell’elevazione interiore.

            È una pillola della felicità contro la tossicità dei social e delle iA: arriva Musicology Mashup di Giovanni Scafoglio

            Unisce l'uso etico della tecnologia alle neuroscienze l’ultimo album dell’artista

            Roma, 3 luglio 2026 - La sovraesposizione informativa e gli algoritmi causano ansia, dipendenza da dopamina e crisi d'identità nei giovani, intrappolati in loop di fruizione rapida. Nelle altre generazioni, il fenomeno alimenta polarizzazione politica, tecnostress e una forte vulnerabilità alle fake news. Per tutti, il risultato è una drastica riduzione dell'attenzione e frustrazione. Da qui l'idea di Giovanni Scafoglio di creare Musicology Mashup, 78 minuti di musica per disconnettersi dal sovraccarico algoritmico e dalla dipendenza dai social per riconnettersi con l’umanità.

            L'opera unisce l’arte alle neuroscienze, basandosi su 209 fonti scientifiche e su un percorso di quasi 30 anni di viaggi in 24 diverse nazioni, tra cui Iran, Afghanistan, Iraq, Siria, Mali, Haiti e Messico, dalla fine degli anni ’90 al 2019.

            Scafoglio ha elaborato una composizione di 78 minuti frutto di numeri straordinari: centinaia di voci e cori tradizionali campionati sul campo, 7 lingue diverse, 21 artisti coinvolti e oltre 70.000 prompt, ossia il comando o l'istruzione che scrivi a un'intelligenza artificiale per chiederle di fare qualcosa. Un lavoro indipendente che in soli dieci giorni ha già registrato oltre 100.000 visualizzazioni e 1.058 ore di ascolto complessive sui social.

            Ma c’è un confine netto: nessuna iA è stata utilizzata per la stesura delle musiche e dei testi. L’arte resta interamente umana, firmata da Giovanni Scafoglio con la partecipazione di ospiti internazionali come l’artista nippo-inglese Myouju, il violoncellista curdo Harkan Barzani, le viole e i violoni di artiste iraniane.

            Spazio anche le cover da Hendrix ai Pink Floyd, da Prince ai Rolling Stones, spesso riportando le canzoni alle origini come la versione maliana di Crossroads.

            Dietro l'opera: la ricerca e le pubblicazioni di Giovanni Scafoglio

            Giovanni Scafoglio, giornalista, scrittore e musicista esperto di intelligenza artificiale, unisce nei suoi lavori narrazione, musica e tecnologie digitali. Con all'attivo sette libri pubblicati a partire dall'esordio letterario del 2007 con L'ombra della città, Scafoglio analizza dal 2019 l'applicazione dell'intelligenza artificiale generativa nei processi di produzione culturale. Nel 2022 ha pubblicato Il Sacro Profano, primo romanzo crossmediale che combina realtà aumentata e opere d'arte in NFT, impiegando per primo in Italia l’intelligenza artificiale per connettere i contenuti analogici, con le foto e le copertine all'interno del libro che si animano, a quelli digitali e crittografici. A questa sperimentazione ha fatto seguito nel 2024 la graphic novel distopica Dismalandia (realizzata su suoi testi con l'artista Myouju), in cui l'IA è stata utilizzata come co-creatrice per fondere disegno a grafite e fotografia urbex. Il lavoro di analisi sull'impatto dei modelli neurali si è consolidato con i saggi L'intelligenza artificiale non esiste (2024) e Intelligenza criminale, volumi dedicati sullo studio dei meccanismi di funzionamento e manipolazione degli algoritmi moderni.

            Se non puoi sconfiggere l’intelligenza artificiale, fattela amica.

            L'album è disponibile su tutte le piattaforme di streaming e store digitali, e la video-pillola è fruibile su YouTube.

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